mercoledì 26 gennaio 2011

sabato 22 gennaio 2011

L'Assistente di Studio Odontoiatrico: figura rassicurante e non solo

IL RUOLO DELL'ASSISTENTE DI STUDIO ODONTOIATRICO (A.S.O.)

Da diversi anni ci occupiamo con passione di assistere al medico e al paziente all'interno dello studio odontoiatrico




Michela Giunta - ASO Cardea

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Nel seguente articolo potrai sapere di piu' sul nostro ruolo. Attendiamo i tuoi commenti e le tue domande, saremo felici di risponderti


Stefania Torrini - ASO Cardea

Chi è l'Assistente e di cosa si ocupa?

La figura professionale dell'Assistente di Studio Odontoiatrico da sempre affianca il medico in studio e il suo ruolo all'interno del team odontoiatrico ha una indiscussa importanza.

L'Assistente di fatto partecipa a un gioco di squadra mirato al benessere del paziente e dello studio. Il suo ruolo, infatti, non è solo quello di assistere il medico nelle diverse terapie odontoiatriche e gestire tutto ciò che compete uno studio medico, ma anche e soprattutto occuparsi delle esigenze del paziente.

Al concetto di curare (TO CURE) deve associare quello di aver cura (TO CARE)

La competenza e professionalità dell’A.S.O. si evidenziano nella capacità che ha di seguire passo per passo l’operato dell’odontoiatra con cui sta lavorando e nel prevedere e anticipare ogni sua esigenza in base al tipo di trattamento che si sta eseguendo sul paziente (materiale e strumentario specifici già pronti sul tavolo operatorio).

Questo vuol dire aggiornare continuamente le proprie conoscenze paramediche, sia attraverso l’osservazione e l’ascolto dell’odontoiatra, sia attraverso i corsi di aggiornamento specifici. Ciò permette di agevolare e ottimizzare le cure odontoiatriche da eseguire e si traduce, allo stesso tempo, in una visione sicura e competente da parte del paziente che si deve sottoporre a suddette cure.

Quali sono le sue mansioni principali?

In CARDEA crediamo che il paziente odontoiatrico standard non esista, crediamo che ogni persona sia unica, e pertanto reagisca in maniera diversa di fronte a una qualsiasi terapia odontoiatrica

Ciò che accomuna tutti i pazienti, tuttavia, è uno stato d'ansia e una tensione di base che accompagnano il “non sapere a cosa andrà in contro” e la paura del “proverò dolore?”. Il paziente, pertanto, osserva attentamente tutto ciò che lo circonda in cerca di fiducia e sicurezza e il suo giudizio si basa soprattutto su quello che vede.

Per tanto sono diverse le mansioni dell’Assistente:

1) ACCOGLIENZA E DISPONIBILITA'

Il primo ruolo dell' A.S.O. è accogliere il paziente con gentilezza e disponibilità.

Tale accoglienza deve avvenire in una struttura odontoiatrica dove la cura dell'ambiente (sala d'aspetto, servizi, unità operative ecc...) deve essere lo specchio dell'attenzione e della competenza di tutto il team odontoiatrico.

In quest'ambito rientrano, ovviamente, anche l'atteggiamento professionale e la cura dell'aspetto.

All'accoglienza, il paziente verrà ascoltato con pazienza e inserito nella banca dati dello studio tramite la compilazione della cartella clinica.

L'Assistente provvederà poi ad accompagnarlo all'interno dello studio odontoiatrico ed a farlo accomodare sul riunito.

Come già detto precedentemente, il paziente sulla poltrona non è mai completamente tranquillo e a suo agio, pertanto è importante che trovi un ambiente disponibile e accogliente per poter acquisire quella sicurezza e fiducia che sono indispensabili per iniziare il percorso odontoiatrico più adatto alle sue esigenze. La collaborazione paziente-team odontoiatrico è infatti prerogativa indispensabile se si vogliono ottenere dei risultati positivi.

2) GESTIONE DEL TEMPO

Il secondo ruolo dell'A.S.O. è gestire nella maniera più corretta il tempo da dedicare ad ogni singolo paziente. Il tempo che si dedica ad un paziente non è mai troppo se ciò si traduce nell'ottenimento dei dati necessari per poter stabilire con esso il giusto rapporto di empatia.

Il paziente uscirà dallo studio con un piano di trattamento e un preventivo che devono essere espressi chiaramente e ben compresi dal paziente prima dell'accettazione. La competenza dell'A.S.O. sta anche nel coadiuvare il medico nel dare le corrette spiegazioni su alcune delle nozioni mediche postoperatorie di base e dare le giuste raccomandazioni per le cure successive. L'obiettivo e quello di comunicare per informare e motivare al mantenimento della giusta terapia medica odontoiatrica.

3) CONTROLLO DELLE INFEZIONI CROCIATE

La conoscenza e l'applicazione rigorosa delle più recenti e moderne metodiche di disinfezione e sterilizzazione, sia dell'unità operativa che dello strumentario, nonché il continuo aggiornamento, sono nozioni essenziali che ogni A.S.O. deve possedere.

Pulizia, uso di materiale monouso (bicchieri, tovaglioli, aspiratori, ecc..) e strumentazione imbustata e sterilizzata correttamente sono il biglietto da visita che l'A.S.O. consegna nelle mani del paziente per poter dare la giusta immagine del team odontoiatrico con cui viene ad interagire.

Il paziente deve poter appurare visivamente che tutto ciò con cui verrà a contatto è assolutamente sicuro dal punto di vista medico. E' ben nota, infatti, la frequente associazione dentista-epatite C ( o HIV,ecc...) anche se va assolutamente sottolineato che essa è più frutto di un semplicistico pensiero comune e non ha un reale e univoco fondamento scientifico, visto che ci sono innumerevoli altri modi per contrarre infezioni durante le normali esperienze di vita quotidiana.

Ciò non toglie, ovviamente, che in campo medico la protezione del paziente dalle malattie infettive trasmissibili attraverso i liquidi biologici (sangue,saliva,ecc..) è un obbligo e un dovere non solo verso di esso, ma anche verso tutto lo staff medico che ne viene a contatto.

4) DIMISSIONE DEL PAZIENTE

In caso di interventi chirurgici o in determinate situazioni particolari, nei nostri centri è premura dell' A.S.O. richiamare e risentire telefonicamente il paziente per assicurarsi che tutto proceda bene e dare un ulteriore supporto psicologico.

E' importante per noi, che il paziente una volta uscito dallo studio odontoiatrico non si senta abbandonato e questo è un aspetto che viene apprezzato molto, perché è indice di quella premura e attenzione di cui abbiamo parlato all'inizio.

In base al tipo di intervento sarà anche compito dell' A.S.O., su indicazione del medico, programmare e registrare il richiamo e/o l'appuntamento successivo.

5) CONTROLLO E SEGNALAZIONE DEL MATERIALE MANCANTE

Per garantire le cure odontoiatriche migliori è necessario avere a disposizione tutto il materiale necessario. Pertanto è compito dell'A.S.O. tenere aggiornato l'elenco del materiale e dello strumentario medico a disposizione. Nelle sue mansioni rientrano:

- eliminare il materiale scaduto e lo strumentario inutile, difettoso o vecchio

- ordinare in tempo il materiale mancante

- controllare l'efficienza degli strumenti rotanti e delle apparecchiature elettroniche e gestirne l'eventuale riparazione e/o sostituzione

- la gestione dei rifiuti speciali

L'ANELLO GIUSTO

Tutte queste mansioni assicurano l'efficienza e la competenza dello studio odontoiatrico e mettono al primo posto il benessere del paziente. Egli, infatti, viene accolto, curato e dimesso mantenendo la stessa attenzione e gentilezza.

L'A.S.O. percorre un cerchio immaginario che dal punto di partenza: il paziente, torna a quello di arrivo: il paziente, senza mai perdere di vista gli obiettivi medici tecnici del suo lavoro. Un anello che calza perfettamente il dito per cui è stato progettato.