La nostra Biologa Nutrizionista Dott.ssa Francesca De Stefano, risponde alle domane più frequenti che riceve in questo campo.
Cosa bisogna MAngiare per dimagrire?
In realtà, se non in presenza di particolari condizioni patologiche accertate, quindi, se parliamo di un soggetto sano, non esistono cibi “proibiti”. Una dieta sana ed equilibrata dovrebbe comprendere tutti i tipi di alimenti, poiché è fondamentale assicurare al proprio organismo l’assunzione di tutti i nutrienti. Tutt’al più direi che alcuni cibi vanno consumati in maniera oculata, e che, sicuramente, ciò che fa la differenza, sono le quantità, i condimenti e i metodi di preparazione e cottura dei cibi.
Quali sono i segreti per far si che una “dieta” funzioni?
Le diete funzionano per varie motivazioni che nella maggior parte dei casi hanno alla base un mix di due componenti: un corretto Approccio Psicologico e un processo di “educazione Alimentare”.
Vediamo di sfatare alcuni miti:
· La dieta è vista come un evento eccezionale che produca i risultati attesi in un periodo breve! A tal fine ci si predispone ad affrontare “enormi” sacrifici, per raggiungere un rapido e rilevante dimagrimento. Si iniziano periodi di semi-digiuno eliminando pasti fondamentali della giornata (es: la colazione) o debellando in modo arbitrario dalla propria alimentazione quotidiana taluni gruppi di alimenti (es: tutti i farinacei, tutti latticini, tutti i tipi di grassi etc…). Come detto prima, perché sia sana, una dieta deve:
· fornire tutti i tipi di nutrienti
· prevedere più pasti al giorno: il digiuno o la eliminazione di alcuni pasti nella giornata causano un iniziale “dimagrimento” che però non è reale, non verranno intaccate le riserve di tessuto adiposo ma si perderà massa muscolare, inoltre, il corpo per autodifesa rallenterà il metabolismo.
E’ bene prendersi il tempo necessario perché l’importante non è solo “perdere kilogrammi” ma farlo con l’obiettivo ben più ambizioso di raggiungere e preservare nel tempo un ottimale stato di salute!
· Si cerca di dimagrire seguendo delle “scorciatoie”! ci si affida a pillole miracolose, a pasti sostitutivi, ai vari prodotti dietetici disponibili in commercio, o ancor peggio si iniziano le cosiddette diete a tema dove ad ogni pasto si mangia un solo alimento preparato in mille salse (dieta del minestrone, delle patate etc…) o a quelle tratte dai giornali o a quelle ereditate delle varie amiche e vicine di casa. Ogni individuo è unico e in quanto tale è importante che segua un programma dietetico assolutamente personalizzato che tenga conto delle sue caratteristiche fisiche, delle sue abitudini alimentari, dei suoi gusti, del suo stile di vita, delle sue esigenze familiari e lavorative.
· Non si vuole dimagrire per una propria esigenza Spesso una dieta nasce non dal desiderio di raggiungere un migliore stato di salute, ma per rispondere a poco attendibili canoni estetici dettati dal mondo che ci circonda (famiglia, ambiente lavorativo, mass media etc…). Una dieta “per gli altri”, non può che esser fallimentare! L’obiettivo che ti proponi lo devi sentire tuo, già il pensiero del suo raggiungimento deve portarti gioia e soddisfazione. Solo in questo modo sarà un obbiettivo ben posto che ti porterà al successo.
E una cosa molto imporante:
· Dobbiamo modificare i comportamenti e affrontare le reali cause che hanno portato all’aumento di peso.
Come tutti ben sappiamo gli stati emotivi possono influenzare il modo di mangiare. Spesso non si mangia in risposta ad un reale stimolo fisiologico ma per ansia, rabbia, delusione, per compensare stress ed episodi negativi o per celebrare emozioni o avvenimenti positivi. Comportamenti di questo tipo se non riconosciuti, affrontati e adeguatamente modificati durante la fase di dimagrimento, possono essere la causa del fallimento della dieta e/o di un nuovo aumento di peso.
C’è un segreto o un metodo sicuro per dimagrire?
Direi di no! Però ci si può mettere nelle “migliori condizioni possibili” per avere dei risultati soddisfacenti che soprattutto dureranno nel tempo e consentiranno di acquisire un ottimale stato di salute.
Alla base di una dieta efficace c’è un processo di “rieducazione” nutrizionale. E’ molto importante a tal proposito avvalersi dell’aiuto di un professionista che possa, mediante la formulazione un piano nutrizionale personalizzato e la elaborazione di una serie di obiettivi, guidare e accompagnare nell’acquisizione di una adeguata e corretta maniera di alimentarsi. Sono, poi, non da trascurare una buona dose di motivazione, pazienza, costanza e forza di volontà!
Per dimagrire bisogna per forza fare esercizio fisico?
Sicuramente si può dire che ogni dieta risulta più efficace se associata ad attività fisica. Un regolare e modesto esercizio fisico coadiuva nel raggiungimento di un maggiore benessere psico-fisico poiché sviluppa la massa magra garantendo una maggiore tonicità di muscoli e tessuti, fa aumentare il metabolismo basale, potenzia il consumo calorico, migliora la circolazione sanguigna, l'attività cardio-respiratoria e la digestione.
Il binomio corretta alimentazione-esercizio fisico, diviene inscindibile, in particolare quando si tratta di individui affetti da patologie, ad esempio in presenza di Diabete, soprattutto nelle prime fasi della malattia, una dieta appropriata ed una adeguata attività fisica permettono di ritardare il ricorso alla terapia farmacologica.
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