
FILLERS
“Fillers” sono tutte quelle sostanze che possono essere iniettate nei tessuti superficiali del nostro organismo con lo scopo, puramente estetico, di riempire. Possiamo riempire solchi, avvallamenti o rughe. Possiamo riempire aree atrofizzate o creare sinuosità poco sviluppate come zigomi o labbra. Possiamo riempire zone traumatizzate quali le cicatrici atrofiche o aree con perdita di tessuto.
Indicativamente i fillers si suddividono in tre grandi famiglie: sostanze completamente riassorbibili come il collagene, acido ialuronico, acido polilattico, etc; sostanze permanenti come il poliacrilamide, idrossietilmetacrilato, idrossiapatite, etc; e sostanze parzialmente riassorbibili.
Ciascun prodotto trova migliore indicazione in alcune regioni anatomiche piuttosto che in altre e ognuno presenta vantaggi e limiti di utilizzo che vanno ponderati dalla paziente con il consiglio del medico di volta in volta.
TOSSINA BOTULINICA

In virtù di queste considerazioni l’impiego della tossina botulinica in medicina estetica è evidente: il blocco della muscolatura mimica induce una progressiva regressione delle linee di espressione ed una logica scomparsa delle rughe. Le aree del volto che beneficiano maggiormente di questo trattamento sono la fronte ed il contorno degli occhi.
PEELING
È un trattamento che si esegue in regime ambulatoriale lasciando postumi tanto più evidenti quanto più è invasivo. Le indicazioni principali all’impiego del peeling chimico sono le rughe epidermiche più superficiali, le macchie ipercromiche ed in genere tutti i segni dell’invecchiamento cutaneo.
LASER
Le indicazioni principali sono il resurfacing cutaneo per donare nuova vitalità e lucentezza al mantello cutaneo eliminando le rughe epidermiche superficiali, le macchie ipercromiche, le cicatrici ipertrofiche e le lesioni vascolari. Risultati discreti si ottengono nel trattamento dei tatuaggi e per l’epilazione.
LUCE PULSATA
Il vantaggio di questo tipo di tecnologia rispetto al laser sta nel fatto che essa consente di trattare aree più ampie, con maggiore sicurezza, versatilità e velocità di esecuzione. La luce pulsata è costituita da un accumulatore energetico e una speciale lampada in grado di generare un fascio di luce molto intenso che illumina la zona da trattare.
Uno specifico filtro ottico, eventualmente intercambiabile, previene ogni possibile danneggiamento della pelle da parte di raggi UV.

LIPOCAVITAZIONE
Se l’intensità dell'ultrasuono è abbastanza alta, può causare di bolle di vapore nel liquido: la cavitazione, consiste quindi nella formazione di zone di vapore all'interno di un liquido, che poi collassano ed implodono.
La dinamica del processo è molto simile a quella dell'ebollizione. La principale differenza tra cavitazione ed ebollizione è che nell'ebollizione, le bolle si formano per aumento della temperatura dell’acqua.
Nella cavitazione invece è la pressione del liquido a scendere improvvisamente, mentre la temperatura e la pressione di vapore restano costanti. Per questo motivo la "bolla" da cavitazione resiste solo finché non esce dalla zona di bassa pressione idrostatica: appena ritorna normale la bolla implode sviluppando calore ed onde di pressione che possono essere estremamente intense.
Durante il trattamento, l'onda d'urto prodotta dall'implosione delle "bolle" di vapore all'interno del liquido interstiziale è in grado di colpire solo le cellule adipose: anche se il fascio di ultrasuoni viene diretto su un tessuto differente da quello adiposo, le cellule che costituiscono gli altri tessuti (muscoli, vasi ecc.) sono più resistenti e l'intensità dell'energia prodotta dall'implosione delle "bolle" non è in grado di danneggiarle.
Questo trattamento è indicato per le adiposità focalizzate, riucendone la quantità con visibili vantaggi estetici.
Per prenotare una visita con il nostro specialista:
tel: 02-5501 0117
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